Analisi di scritture famose

In questa unità ti guideremo all’analisi di tre famosi attacchi o incipit di altrettante opere della letteratura italiana. Il tutto in preparazione al tuo prossimo exploit: la scrittura del tuo incipit!

È la terza tappa di un breve percorso che ti fa lavorare sulla scrittura creativa.

Buon divertimento!


1. Analizziamo tre incipit classici

Nelle Conversazioni 21 e 22 Pontiggia commenta alcuni attacchi di opere, non solo italiane. Te ne presentiamo tre; due sono famosissimi: l’incipit della novella Lisabetta da Messina, dal Decamerone (1349-53 circa) di Giovanni Boccaccio, e l’incipit de I promessi sposi (1840-42) di Alessandro Manzoni, opera che ha fatto la storia dell’italiano moderno. L’ultimo incipit invece è di un’opera contemporanea davvero straordinaria: Horcynus Orca (1975) di Stefano D’Arrigo. Con questi tre testi potrai confrontarti anche con l’italiano letterario nel tempo.

Gira la carta, leggi l’incipit, poi voltala ancora e ascolta l’analisi del testo proposta da Pontiggia:

 

Ora riprendiamo i tre testi uno per uno e proviamo a stimolare la tua capacità di analisi.


2. Lisabetta da Messina

Leggi il testo e usa il glossario interattivo per verificare il significato di alcune parole e espressioni:

Erano adunque in Messina tre giovani fratelli e mercatanti, e assai ricchi uomini rimasi dopo la morte del padre loro, il quale fu da San Gimignano; e avevano una loro sorella chiamata Elisabetta, giovane assai bella e costumata, la quale, che che se ne fosse cagione, ancora maritata non aveano. E avevano oltre a ciò questi tre fratelli in un lor fondaco un giovinetto pisano chiamato Lorenzo, che tutti i lor fatti guidava e faceva; il quale, essendo assai bello della persona e leggiadro molto, avendolo più volte Lisabetta guatato, avvenne che egli le incominciò stranamente piacere. Di che Lorenzo accortosi e una volta e altra, similmente, lasciati suoi altri innamoramenti di fuori, incominciò a porre l’animo a lei; e sì andò la bisogna che, piacendo l’uno all’altro igualmente, non passò gran tempo che, assicuratisi, fecero di quello che più disiderava ciascuno.

Adesso metti alla prova la tua capacità di analizzare il testo: clicca sulla freccia a sinistra per espandere il testo e verificare la tua risposta.


3. I promessi sposi

Secondo Pontiggia la famosa apertura sul lago di Como mette in attesa il lettore: il vero incipit lo abbiamo con l’entrata in scena di Don Abbondio. Una sorta di duplice inizio.

Di seguito ti riproponiamo i due incipit: mettili a confronto.

 

Ora prova a rispondere alle domande:


4. Horcynus Orca

Ti sei confrontato con il linguaggio preciso, essenziale, indispensabile del Boccaccio; poi hai saggiato il largo maestoso del Manzoni, una ripresa a campo lungo sull’acqua che prima si distende e poi riprende “corso e figura di fiume“. Il largo cede all’andantino con la comparsa di Don Abbondio che, dice Pontiggia, “anima di una vitalità improvvisa e indimenticabile la scena“.

Ora vediamo invece come l’attacco classico, con le sue coordinate spazio-temporali, l’uomo e l’azione, possa essere reinventato per trasportare “una dimensione epica nel nostro tempo“.

Leggi l’incipit di Horcynus Orca, poi rispondi alle domande:

 

Abbiamo analizzato tre attacchi diversissimi; eppure i loro autori hanno lavorato con gli stessi elementi: sapresti dire quali? Se non lo sai, te lo diciamo noi nella prossima tappa!


Vai alla prossima tappa oppure ricomincia da quella precedente.


Ti sono rimasti dei dubbi? C’è qualcosa che vuoi discutere o approfondire? Puoi usare gli spazi di commento in fondo all’unità per scrivere o per registrare un messaggio vocale.

Aiuto&Supporto

Vai alla barra degli strumenti