Un santo nel bicchiere

 

In questa Unità imparerai a parlare del Vin Santo, uno dei più famosi vini dolci d’Italia.

Lavorerai anche sulla grammatica e scoprirai le particolarità e come usare il verbo venire nella forma passiva.

Buon lavoro e buon divertimento!


1. Alcune parole per cominciare

Osserva le immagini, sai dire cosa rappresentano?

Fai alcune ipotesi poi clicca sui pulsanti gialli per verificarle.


2. Tra storia e leggenda

Il “Vin Santo” ha origini leggendarie. Molte sono le ipotesi circa l’origine del nome. Proviamo a esaminarle insieme.

Usa le frecce laterali per spostarti sulla linea del tempo.


3. Dall’uva al vino

Fino a qui tutto chiaro? Ora, che possiedi alcune informazioni importanti legate al Vin Santo, possiamo passare alla fase successiva: la sua produzione.

Nel prossimo video l’enologo Bellaccini parla di alcune curiosità sul modo di conservare il mosto, cioè il succo d’uva, anche tra gli antichi, e descrive le fasi di produzione di questo prezioso vino della tradizione toscana.

Guarda il video e svolgi le attività.


4. Ora tocca a te!

Il Vin Santo viene definito dall’enologo Bellaccini un tipo di vino passito. Ma non è l’unico in Italia! Inoltre in Toscana è considerato un eccellente accompagnamento per alcuni particolari prodotti gastronomici.

Fai una ricerca su Internet e prova a rispondere ad almeno una delle seguenti domande:

  1. Quali sono altri tipi di vini passiti in Italia? Dove vengono prodotti?
  2. Con quali cibi viene tradizionalmente consumato questo vino?

Scrivi sulla lavagna qui sotto le tue risposte.



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